James Matthew Barrie – Morte
Morire sarà una sgradevole grande avventura.
Morire sarà una sgradevole grande avventura.
Noi moriamo soltanto quando non riusciamo a mettere radice in altri.
Si muore una sola volta, ma per tanto tempo!
Ricordo mio nonno, un contadino: quando gli chiedevo “Cosa fai, nonno?”, rispondeva “aspetto la morte”. Per me non era mai una risposta tragica perché per lui aspettare la morte significava attrezzarsi, nell’ultima parte della vita, ad affrontarla con tutte le armi dell’uomo (lo scherno, l’ironia, la tristezza, l’amicizia, l’amore), ma mai ad esorcizzarla. Noi invece la dobbiamo esorcizzare con i nostri “gesti segreti” perché crediamo solo nei fatti. E di fronte al “fatto della morte”, che non si può controllare perché si è “assenti” nei riguardi di esso, possiamo solo fare scongiuri o “dare i numeri”.
Se sono condannato, non sono solo condannato alla morte, ma a difendermi fino alla fine.
Fautori della pena di morte sono degli statalisti dell’omicidio.
Vivere significa ribadire la propria forma. In questo senso il morire è l’azione estrema.