Samantha Avvelenata – Musica
La musica per me è quella cosa che serve solo a rigirare il coltello nella piaga.
La musica per me è quella cosa che serve solo a rigirare il coltello nella piaga.
Canzoni… perché a volte riescono davvero a suscitare tante emozioni…Alcune ti fanno piangere altre sorridere ma tutte in un modo o nell’altro ti riempiono il cuore.
Catturato dai suoni, mi auguro di non venirne mai liberato.
La musica può essere l’inizio di una storia d’amore, ma è anche la fine di una storia d’amore!
L’arte non fa che ricominciare.
La Dea Musica, è colei che è parte integrante e portante del nostro cammino, del nostro percorso umano, della nostra storia, della nostra vita; ci sostiene nei momenti felici e nei momenti bui, ci indica la strada da seguire negli inevitabili momenti di incertezza; è il valore aggiunto che ci prende per mano, che ci accompagna nella profondità della nostra anima, quella che più di tutte le cose esistenti, riesce a tracciare e a riflettere, come uno specchio, il nostro Io interiore; a disegnarlo, ad elevarlo e soprattutto a colorarlo, proprio come fa il migliore degli arcobaleni esistenti. Lei, segno di rinascita, con la varietà infinita di suoni che è in grado di offrire, riesce a renderci veramente liberi, liberi da ogni catena, da ogni frustrazione. È così. Lei e solo lei è pura arte congenita. E come prima maestra di vita, risiede nei nostri cuori fin da sempre.
Io mangio ascoltando musica, guardando la tv o un video sul web… sia all’ora della colazione o del pranzo o della merenda o della cena. Non riesco a stare senza far niente o in silenzio nemmeno quando dormo. E, se dopo la morte, ci sarà solo silenzio e buio, allora preferisco non morire.