Giuseppe Acciaro – Musica
Catturato dai suoni, mi auguro di non venirne mai liberato.
Catturato dai suoni, mi auguro di non venirne mai liberato.
Nella musica, nel panorama della natura, nel sogno notturno, è a qualcosa d’altro che l’uomo rende il suo omaggio, da cui aspetta: lo aspetta. Il suo entusiasmo è per qualcosa che la musica, o tutto ciò che è bello al mondo, ha destato dentro.
La danza è gioia. La danza è luce. La danza è aria. La danza è vita.
Danno più emozioni poche note di vera musica che quarant’anni di musica fatta solo per compiacere la massa.
La musica mi trasporta in un mondo in cui il dolore non smette di esistere, ma si allarga, si placa, diventa insieme più calmo e più profondo, come un torrente che si trasforma in lago.
Non c’è ancora alcuna legge che ingiunga, come punizione corporale, di saper la musica.
Siccome l’eta del jazz ha continuato a vivere nel tempo, a poco a poco è diventata una questione di gioventù. Così che la sua sopravvivenza si può paragonare ad una festa di bambini organizzata dai più anziani.