Gaia Ghidelli – Musica
Viene chiamata ossessionata e sfigata da tutti solo perché ascolta la musica dei suoi idoli.
Viene chiamata ossessionata e sfigata da tutti solo perché ascolta la musica dei suoi idoli.
Come un walzer, la vita danzarla dovrai, è un vestito da sera che tu indosserai, è una festa con mille invitati, un po’ belli un po’ odiati, con cui ballerai.
Io non so suonare il piano, ma dammi sette note ed io le trasformerò in musica.
A volte basta una buona birra, alcune solite canzoni e tanta voglia di cantare per sentirsi meglio…
L’incantesimo misterioso della musica è pari a quello della fantasia più ardita: suscitare emozioni, risvegliare ricordi, disegnare mondi e costruire una realtà dal movimento di un tratto di penna, dalla danza delle note che si inseguono sullo spartito e se ne distaccano per invadere dolcemente le nostre dimensioni, ben più vaste di quelle di un semplice foglio di carta.
In un mercato moribondo, tu sei un petardo dentro un obitorio.
Grazie alla musica, la percezione del tempo diventa assolutamente relativa.