Luca Angelici – Musica
E il settimo giorno Dio si riposò, e per rilassarsi mise su un po di musica, e vide che era cosa buona e giusta!Ovviamente mise su musica da Dio!
E il settimo giorno Dio si riposò, e per rilassarsi mise su un po di musica, e vide che era cosa buona e giusta!Ovviamente mise su musica da Dio!
Cos’era? Non lo so. Quando non sai cos’è, allora è Jazz.
Due forze, che hanno un uguale grado di certezza, di unitarietà e nello stesso tempo sono parimenti originali e universali, ossia le forze di repulsione e di attrazione.
Quando ascolto il mio gruppo seguo di più la batteria e il basso. È quello che dà la carica.
Conosciamo un’età più vividamente attraverso la sua musica che attraverso i suoi storici.
Non serve a niente l’ira, non serve a niente la colpa, non c’è niente da dimostrare, tutto e sempre lo stesso.
Io sempre ho cercato, in tutte le mie composizioni, di lumeggiare non soltanto una forma musicale ma anche un’idea.