Francesco Coppola – Musica
Come pioggia d’agosto sulla pellecome aria che penetra dentrocome un corpo senza alima capace di volare…
Come pioggia d’agosto sulla pellecome aria che penetra dentrocome un corpo senza alima capace di volare…
L’espressione “emancipazione del basso” ha un risvolto in qualche modo negativo, viene da pensare che prima fosse incatenato… Io non mi sono mai sentito limitato in quello che ho cercato di suonare. Non ho mai avuto l’impressione di essere un bassista all’interno della sezione ritmica col compito di accompagnare un solista e che il mio ruolo fosse solo quello di essere “funzionale”… La musica in cui viene impiegato un basso elettrico è del tutto diversa da quella in cui si usa un contrabbasso: non si possono confrontare, come non si possono confrontare mele e arance. Io non credo che il basso elettrico possa contribuire all’evoluzione del contrabbasso.
Al mondo non c’è nulla di stabile, il tumulto è la vostra sola musica.
Credo che alla nascita, insieme ad un’anima nuova di zecca tutti noi riceviamo un foglio pentagrammato, lo scorrere della nostra vita, si tramuta in note e chiavi di violino, e alla fine di tutto, di noi restano i ricordi e una melodia che le persone che restano portano nel cuore.
La musica e l’unica amicizia che non ti tradirà mai, lei sarà sempre al tuo fianco, e quando sarai solo, ti terrà compagnia, insidiandosi nei tuoi pensieri, portandoti lontano dal modo vero.
La musica più bella che ho ascoltato è stato il primo pianto che hai regalato al mondo.
Musica: estasi dei sensi che sublima l’animo umano elevandolo alla percezione dell’eterna pace universale.