Anonimo – Musica
Ci sono quei giorni, in cui bisogna alzare il volume al massimo per non sentire i problemi, e dove l’unica cosa da fare, è non smettere di ballare.
Ci sono quei giorni, in cui bisogna alzare il volume al massimo per non sentire i problemi, e dove l’unica cosa da fare, è non smettere di ballare.
L’amore è un lusso, l’amicizia è un quotidiano.
Anima paziente, la musica: ci aspetta, c’è sempre. Si conserva nella memoria, riemerge dal buio, sorge come un sole. Piove improvvisa nell’ispirazione, diventa lago di lacrime nella nostalgia, dolce culla nella malinconia, un ritmato pulsare di vita nell’allegria.
Il vero amico è quello che oggi vuole bene più di ieri, ma meno di domani!
La politica è l’insieme dei discorsi da avanspettacolo tenuti da un manipolo di illusionisti che ti vogliono far credere di veder chiaro.
Non avere rimpianti, avere una famiglia solida, avere degli amici di cui fidarsi. Per me, in questa fase della mia vita, questa è la felicità.
Per favore smettiamola. Smettiamola di prenderci tutti in giro con Facebook, Whatsapp e stronzate varie. Smettiamola di pensare che un “mi piace” sia più importante di un “ti voglio bene”, che un messaggio “chilometrico” sia più emozionante di una lettera scritta a mano, con indirizzo, città e francobollo. Abbiate le palle di andare di andare dalla persona che vi piace, dall’amico con cui avete discusso, dal genitore deluso, e parlate. Cazzo, parlate. La bocca, gli occhi, le mani non servono per digitare o guardare uno schermo, servono per baciare, guardare, toccare. Basta volerlo. E smettiamola di prendere sempre la strada più semplice con un messaggio, un cuore in bacheca e cavolate varie. Smettiamola. Apriamo gli occhi e allontaniamoci dalla monotonia e dalla banalità. Guardiamole le persone. Negli occhi.