Michele Prenna – Musica
La lingua delle stelle per natura ineffabile è il miraggio bello del verso quando vuol farsi canto.
La lingua delle stelle per natura ineffabile è il miraggio bello del verso quando vuol farsi canto.
La mia vita ha la musica come sottofondo.
I veri poeti sono i cantautori.Perché oltre al loro dire ci regalono melodie.
Perché scrivo? Per paura. Per paura che si perda il ricordo della vita delle persone di cui scrivo. Per paura che si perda il ricordo di me. O anche solo per essere protetto da una storia, per scivolare in una storia e non essere più riconoscibile, controllabile, ricattabile.
Della musica black mi piaceva tutto: ritmo, armonia, ma soprattutto mi piaceva lo swing, a cui mi rifacevo e mi rifaccio ancora adesso, se devo fare qualcosa.
Quando non si trovano le parole, c’è la musica.
Uso il mio strumento come se suonassi con una voce umana. Suono come se parlassi. Mi piacciono i cantanti.