Anna Maria D’Alò – Musica
Esiste un paradiso chiamato musica, è l’evasione dell’anima contaminata che si purifica nelle sue note.
Esiste un paradiso chiamato musica, è l’evasione dell’anima contaminata che si purifica nelle sue note.
Una maschera s’infrange quando è stata riconosciuta come comparsa e non protagonista.
Ogni musica che non dipinge nulla, è un rumore.
Non è mettendo al riparo il proprio cuore che lo salvaguardi dalle forti emozioni, ma è bagnarsi sotto la pioggia dei colori che ti impregni di vita.
La poesia nasce dopo un travaglio interiore e partorisce la poliedricità degli eventi con le varie sfumature che il poeta, il pittore della penna, riesce a trasmettere intingendo nei colori dell’anima, il pennello. La poesia trasmuta le sensazioni in emozioni che traboccano e ci fanno sentire vivi. Ci cullano come una nenia che fa assaporare i palpiti della vita oltre la percezione della mente, in un mondo invisibile all’uomo comune ma visibile al cuore del poeta che schiude, come un boccio alla luce dei versi del suo canto, tutta la fragranza interiore.
Nel virtuale l’immaginazione crea; nel reale, la realtà ha già creato, ti mostra il compiuto.
Per i bambini ogni cosa è magia, per gli adulti ogni cosa è abitudine.