Anna Maria D’Alò – Musica
Esiste un paradiso chiamato musica, è l’evasione dell’anima contaminata che si purifica nelle sue note.
Esiste un paradiso chiamato musica, è l’evasione dell’anima contaminata che si purifica nelle sue note.
Chissà quale meraviglioso disegno apparirebbe se la bacchetta di un direttore d’orchestra scrivesse.
A volte basta una semplice canzone, anzi molto meno, basta una sola nota. Una sola nota e finiamo col perderci in milioni di ricordi, di aneddoti: il primo giorno di scuola, il primo bacio, la prima volta che abbiamo detto “ti amo”.Le canzoni, dopotutto, sono state scritte per lasciare emozioni, caricare di adrenalina, arrivare dentro le ossa ed ancora più giù. Ci accompagnano nel corso delle nostre esperienze e servono per far sì che s’incidano meglio nel nostro cuore, che quei momenti passino nella nostra mente con la loro colonna sonora, come se la nostra vita sia un film, il cui finale appare sempre così scontato, ma mai così reale.
Mai più come te, nessun’altra mai perché dopo te io si che m’innamorai sempre più di te quanto tu non sai, perché anche senza te c’è qui la tua assenza ormai che amo come te.
La tentazione ti morde mentre addenti la mela della libertà.
Tutto ciò che dovrà accadere accadrà, quindi vivi senza arginare la tua esistenza con i timori.
E sentire il ritmo della musica fondersi con il ritmo della natura è ciò che di più affascinante possa esserci. Vedere gli alberi ondeggiare sinuosamente e il mare danzare con le sue onde a tempo di musica. Che spettacolo!