Giacinto Cistola – Musica
Non esiste nota sbagliata se ritmicamente giusta… e non esiste nota giusta se ritmicamente sbagliata.
Non esiste nota sbagliata se ritmicamente giusta… e non esiste nota giusta se ritmicamente sbagliata.
Non so se sia possibile paragonare un suono ad una mano che ti accarezza, ma questo è quello che ho provato sulla pelle.
La musica… note isolate, accordi intonati, ritmi varianti, cascate di melodie formate da fiumi di strumenti e voci, l’orecchio che ascolta e la mente distende, poi la notte che incalza, il silenzio, il sonno i sogni cullati e al risveglio ci sei ti ritrovo non ti sei allontanata mi prendi per mano in questa giornata cambiando il grigio che c’è fuori in una tavolozza dai mille colori…
La musica serve ad esorcizzare i mali o ad amplificare le emozioni forti.
Ciò che fa di una canzone il restare sempre bella non è la data di pubblicazione, ma il contenuto e quanto riusciamo a sentirla nostra, attraverso le emozioni che ci trasmette.
Basta una musica, col suo fascino crea nuove sensazioni, si perderanno nel tempo e poi di nuovo quella stessa musica le farà rivivere.
Ci sono canzoni che sembrano sappiano tutto di noi.