Roberto Giusti – Musica
La musica è un viaggio introspettivo, tra gli spartiti non scritti dell’anima!Music is an introspective journey, among unwritten soul scores!
La musica è un viaggio introspettivo, tra gli spartiti non scritti dell’anima!Music is an introspective journey, among unwritten soul scores!
Hai riempito il mio cielo di Stelle.Hai restituito la gioia al mio cuore tormentato.Hai portato l’Amore nella mia vita.Ora il Lupo non è più solo.Ora il Lupo ha la sua Luna.
L’alcool uccide… ma il dolore è peggio!
“Continua a suonare,” m’incitò Esme. Le mie mani si erano fermate di nuovo.Feci come aveva chiesto, e venne dietro di me, poggiando le mani sulla mia schiena.La canzone era interessante, ma incompleta. Giocai con un accordo, ma non sembrò in qualche modo corretto.”È affascinante. Ha un nome?” Chiese Esme.”Non ancora.””Vi è una storia collegata?” Domandò, un sorriso nella sua voce. Questo le dava un immenso piacere, e mi sentii in colpa per averle negato la mia musica per così tanto tempo. Ero stato egoista.”È… una ninna nanna, suppongo.” Trovai l’accordo giusto. Si legò con facilità al movimento successivo, prendendo vita da solo.”Una ninna nanna,” ripetè a se stessa.Vi era una storia dietro questa melodia, e una volta che lo capii, tutti i pezzi si ricomposero facilmente. La storia era una ragazza addormentata in uno stretto letto, dai capelli neri folti e arruffati e contorta come un’alga sopra il cuscino…
E poi quei posti che solo un assolo di chitarra scopre. E raggiunge.
In un mercato moribondo, tu sei un petardo dentro un obitorio.
La sofferenza, è l’unione di dolori… nella solitudine.