Roberto Giusti – Musica
La musica è un viaggio introspettivo, tra gli spartiti non scritti dell’anima!Music is an introspective journey, among unwritten soul scores!
La musica è un viaggio introspettivo, tra gli spartiti non scritti dell’anima!Music is an introspective journey, among unwritten soul scores!
Siccome l’eta del jazz ha continuato a vivere nel tempo, a poco a poco è diventata una questione di gioventù. Così che la sua sopravvivenza si può paragonare ad una festa di bambini organizzata dai più anziani.
Nulla si impara a conoscere, se non ciò che si ama.
Il basso è diventato sempre più indipendente. Nel vecchio jazz c’era un forte rapporto tra lo strumento e l’assolo, ma per me un assolo non deve essere limitato dallo strumento. Ciò che mi piace nel contrabbasso odierno è che ci si è lasciati alle spalle la preoccupazione di eventuali difficoltà tecniche.
Convincetevi di suonare bene e suonerete bene.
Basta una serie di note. Il resto è improvvisazione.
Quello che sono è scritto nelle mie canzoni…Quello che voglio: urlarlo al mondo!