Giovanni Allevi – Musica
Cosa voglio io dalla mia musica? Che faccia un discorso, che abbia delle tensioni interne, che sia temporale, non statica. Ma soprattutto che esprima se stessa usando le mie energie come quelle di un suo umile manovale.
Cosa voglio io dalla mia musica? Che faccia un discorso, che abbia delle tensioni interne, che sia temporale, non statica. Ma soprattutto che esprima se stessa usando le mie energie come quelle di un suo umile manovale.
La vita senza musica sarebbe monotona, triste. Non sarebbe vita!
Tante canzoni, tante note e toni. Che ti riportano, come per magia, a ricordare passate emozioni. Questa è la magia della musica, che con i suoi suoni riempie l’aria di mille vibrazioni. Ci rende allegri, ci fà sentire raggianti e, accade spesso, ci si innamori dei cantanti.
C’è sempre un sottofondo musicale che ci accompagna nelle giornate… e non è la musica in quanto tale, ma sono tutti quei pensieri che a volte sono così belli che diventano melodie.
Un mondo senza musica è come un giardino senza colori.
Ascolti una musica, passano i giorni, passano gli anni, risenti quella musica e tutto ritorna, tutto rivivi: le immagini, i profumi, lo stato d’animo vissuto in quei 3 minuti di vita passata. Tutto è stato magicamente registrato nel profondo della tua anima… come una chiave riapre una vecchia porta, riaccedi, tramite dolci o amare note, in un mondo tuo al momento dimenticato…
Anche le parole possono elevarsi ad arte. Succede quando la musica ne diventa parte.