Ciro Isaia – Musica
Dare l’opportunità al proprio corpo di esprimersi significa far danzare la propria anima… Balla e non fermarti mai!
Dare l’opportunità al proprio corpo di esprimersi significa far danzare la propria anima… Balla e non fermarti mai!
La musica ci fa sentire così romantici… o almeno dà sempre sui nervi.
L’espressione “emancipazione del basso” ha un risvolto in qualche modo negativo, viene da pensare che prima fosse incatenato… Io non mi sono mai sentito limitato in quello che ho cercato di suonare. Non ho mai avuto l’impressione di essere un bassista all’interno della sezione ritmica col compito di accompagnare un solista e che il mio ruolo fosse solo quello di essere “funzionale”… La musica in cui viene impiegato un basso elettrico è del tutto diversa da quella in cui si usa un contrabbasso: non si possono confrontare, come non si possono confrontare mele e arance. Io non credo che il basso elettrico possa contribuire all’evoluzione del contrabbasso.
Val meglio di meritare il suffragio di un sol uomo di gusto, che di suscitare, con mezzi indegni dell’arte, gli applausi di una sala piena di spettatori volgari.
La musica mi trasporta in un mondo in cui il dolore non smette di esistere, ma si allarga, si placa, diventa insieme più calmo e più profondo, come un torrente che si trasforma in lago.
Si può essere virtuosi di una falsa musica.
Tre cose sono necessarie per un buon pianista: la testa, il cuore e le dita.