Berthold Auerbach (Moyses Baruch Auerbach) – Musica
La musica lava via dall’anima la polvere della vita di ogni giorno.
La musica lava via dall’anima la polvere della vita di ogni giorno.
La musica adorna i desideri del cuore, apportando voci ai riposi dell’anima.
Le persone nate per la musica non potrebbero viverne senza.
Se solo si potessero rendere udibili le emozioni che alcune note suscitano dentro.
La musica è il sorriso dell’anima e il canto è la sua voce: un’armonia che emoziona.
Saltellare fra le note, anche questa un’arte che crea un ponte fra la musica e l’espressività corporea. Il ritmo è quanto di più magico accade in un corpo dove l’anima, il cuore, il respiro, il movimento hanno una loro armonica espressione troppo spesso mortificata dall’abitudine e dalla convinzione che volerla adattare a ciò che è di uso e credenza comune sia cosa buona e giusta sottovalutando una importante forma di libertà che è la spontaneità quale naturale e autentica espressione dell’unicità di un uomo.
Una storia dei nostri giorni, un fatto vero. Un crudo spaccato di realtà analizzato lucidamente da noi. L’ascoltatore distratto potrebbe intravedere una mancanza di partecipazione emotiva da parte nostra. Ciò è falso, ma questo all’ascoltatore distratto non importa molto; non a caso il popolare detto popolare recita “Ascoltatore distratto = figlio di puttana”.