Anonimo – Musica
La musica, la medicina dell’anima.
La musica, la medicina dell’anima.
C’è crisi anche per avere un posto fisso dentro le persone.
Mi riscaldi sai? È questione di attimi, di sensazioni impercettibili. Sei fatta così. Delicata, entri nel cuore, ma non di prepotenza, nessuno può tenerti fuori. È un qualcosa di bellissimo. Ti propaghi dentro l’anima, calda, delicata, dolce, forte, coraggiosa e arrivi fino alle labbra. Ed ecco che sorrido e piango. Piango perché mi dai quella gioia così perfetta che so che non durerà per sempre, ma solo per un attimo, che è destinata a sparire. Torni sempre però, è questo che mi sconvolge. Torni da me, ondate di dolcezza, ondate di gioia. Nessuno è mai tornato da me, ma tu sì. Sei con me sempre. Voglio dedicarti la mia vita. Ti prego prenditi la mia vita, prendila con te, portami via con te, non lasciarmi. Ho bisogno di te, ti prego non andare via. Ti prego, ti amo, ti prego, ho paura a saperti lontana, non vivo senza te.
L’amore è dividere insieme lo stesso panino.
Adesso che lavoro non ho più tempo.
È l’alba. Il sole sta per sorgere e vorrei tanto che tu lo vedessi insieme a me. Ha dei colori meravigliosi: rosso-arancione, Mi sono alzata e come vedi ti sto già pensando. Tutto questo solo per darti il buongiorno e dirti che mi piaci un casino.
Spesso si chiede se si potesse tornare indietro nel tempo, chi piacerebbe conoscere dei personaggi noti del passato, molti dicono Freud, altri Da vinci, altri ancora Einstein, io invece dico tutta gente che si è tenuta sempre fuori dall’ordinaria fama, chi magari ha contribuito al mondo, ma non si sa nemmeno chi sia.