Mauro Lanari – Nemico
È inutile odiar’a morte qualcuno. Tanto prim’o poi si viene sempr’accontentati.
È inutile odiar’a morte qualcuno. Tanto prim’o poi si viene sempr’accontentati.
Leggero, svuotato di tutta l’inquietudine che avevo dentro, e come ho detto ai microfoni. Arriva il momento per tutti di fare i conti con la propria coscienza velo assicuro. Tremate voi che mi avete fatto del male, non sarò io a vendicarmi, la mia vendetta la portate dentro di voi, come un’embrione.
L’insulto è l’arma degli idioti; l’orgoglio è quella dei poveri di cuore; il sarcasmo, la preferita dei poveri di mente. Sembrano delle armi furbe e sceme, ma non sono poche le volte in cui riescono a distruggere i sogni e l’autostima altrui.
Capita di incontrare persone, nella vita apparentemente corrette e giudiziose, viene spontaneo fidarsi volergli bene, ma nel momento in cui ti accorgi che tutto quello che abbiamo fatto non è stato apprezzato e alle spalle si viene traditi allora la delusione è dietro l’angolo. La fiducia è un qualcosa di difficile da donare, spesso quando ci fidiamo finiamo per rimanere delusi.
Solo una mossa imprevista disorienta l’avversario.
Guardarsi allo specchio non serve solo a rifarsi il trucco o aggiustarsi i capelli, a molti servirebbe per farsi un bell’esame di coscienza.
Amare i tuoi nemici li porterà alla pazzia.