Giulia Strong – Nemico
Il mio peggior nemico? La persona che ritenevo importante ma che si è rivelato un infame, subdolo, e traditore.
Il mio peggior nemico? La persona che ritenevo importante ma che si è rivelato un infame, subdolo, e traditore.
Pensare che la pazzia ci possa ghermire non è follia, accade in un istante che i circuiti elettrici fan massa et voilat, pazzi, magari molesti, potenziali assassini seriali. Bene, ho voluto mettermi avanti col lavoro, essendo tendenzialmente un “peace & love” amante delle vita, penso chi potenzialmente possano essere le mie future vittime. Con naturalezza estrema probabilmente mi darebbe soddisfazione fare il serial-killer dei vigili urbani, mi rendo conto istantaneamente che non è un pensiero giusto e lo rimuovo con un sorriso. Medito e rimembro che la maggior parte dei killer-seriali uccidono le prostitute… e allora l’idea delle mie vittime diventassi folle mi appare chiara e decisa. Le “professioniste” sono una categoria troppo debole, subiscono delle tristezze infinite senza capire che in fondo non sono loro le vittime, derise, umiliate, spesso sfruttate… quindi ho deciso, sarò il serial-killer dei serial-killer.
Il nemico della vita non è tanto la morte… ma la vita stessa.
L’ignoranza è la tua nuova migliore amica. Secondo me siete complementari… vi complicate a vicenda.
Quando la guerra è inevitabile il rinvio serve solo agli avversari.
Per i nemici non riscaldate tanto la fornace da bruciarvi voi stessi.
L’indifferenzal’odio…peggiora la mentecovando… vendetta!