Ilaria Pasqualetti – Nemico
Non sono vendicativa, ma se mi fanno male il modo per farla pagare lo trovo, dicono che basti l’indifferenza per colpire il nemico, io penso che serva un colpo diverso per vederlo a terra per poi ignorarlo.
Non sono vendicativa, ma se mi fanno male il modo per farla pagare lo trovo, dicono che basti l’indifferenza per colpire il nemico, io penso che serva un colpo diverso per vederlo a terra per poi ignorarlo.
Quando agisci per gli altri aspettandoti anche un “grazie” in cambio, sappi che è già un fallimento.
Sono stata la spalla su cui piangere, la mano che stringe quella da sostenere, la bocca che ha donato parole di conforto, lo sguardo che incitava ad andare avanti, adesso sono quella che guarda, osserva, valuta, e poi forse si dedica agli altri, perché di tutto ciò che ho fatto mi è rimasto solo delusioni.
E più guardo facebook e più mi rendo conto di quanta falsità regna dietro ad uno schermo, di quanta ipocrisia tirano fuori certe persone solo perché non puoi guardarle negli occhi, di quanto schifo fanno quelli che si vogliono dipingere in un modo ma sono totalmente in un altro, ben venga chi non cambia faccia solo perché sta dietro ad un computer.
Non sono nessuno per giudicare e nessuno può permettersi di farlo con me, non sono nessuno per decidere cosa sia giusto o sbagliato per gli altri ed il mio giusto o sbagliato lo decido solo io.
E poi c’è sempre quella persona speciale, più speciale delle altre. Quella persona con capacità elettive superiori alla media. Un amico proprio, che se ti vede che stai di merda trova sempre il modo di farti girare le palle a tre velocità superiori a quelle che già girano!
Quando ti rendi conto che chi hai vicino non ti tiene più la mano ma viaggia su un binario tutto suo, al primo bivio cambia direzione e lascialo viaggiare per la sua strada, evidentemente avete due destinazioni diverse.