Ilaria Pasqualetti – Nemico
In un giorno normale ti ignorerei, in un giorno felice riderei per ciò che fai, in un giorno come oggi con la luna storta, posso solo mandarti a quel paese.
In un giorno normale ti ignorerei, in un giorno felice riderei per ciò che fai, in un giorno come oggi con la luna storta, posso solo mandarti a quel paese.
Di errori ne ho fatti molti in vita mia, e li ho sempre ammessi, ma mai e poi mai ammetterò una colpa che non mi sento addosso solo per compiacere qualcuno.
Sono diventata dura e fredda nel cuore per qualcuno, sono diventata scostante e menefreghista con molte persone, e questo perché mi sono sentita spesso solo quella ascoltava e donava la mano, solo quella che c’era sempre e non chiedeva mai niente in cambio, mi piaceva essere così ma non potevo continuare ad essere quella che ascoltava ma non veniva ascoltata.
Io sono come il terremoto: ti do qualche scossetta prima, mi faccio sentire che ci sono, ma se poi tu non capisci allora ti distruggo.
Oggi ho capito che il mostro che vedevo, non era altro che l’ombra di una formica.
Non odiare il tuo nemico, bensì gioisci della sua presenza poiché quando resterai solo sarà il primo di cui sentirai la mancanza.
Le persone senza profondità che vivono alla leggera ridono e buttano sempre tutto sullo scherzo, mi fanno paura. I vigliacchi mi fanno paura, chi scappa e ride per non mostrare che se la sta facendo sotto.