Antonio Papi – Nemico
Pensa ciò che vuoi di me, il tuo male mi scivola addosso come acqua sull’impermeabile.
Pensa ciò che vuoi di me, il tuo male mi scivola addosso come acqua sull’impermeabile.
Ad ogni vile, falso e vigliacco ho regalato una Rosa. Ma nessuno di essi ha mai potuto godere del suo tenue profumo, né del colore dei suoi petali.
Non temere mai il tuo nemico, è colui che vorrebbe vederti strisciare, tu non permettergli mai di vederti a terra ma dai a lui la punizione di guardarti dal basso in alto.
Non affannarti nemico mio, a farmi del male basto e avanzo io.
Mi fai provare solo rabbia. Pensavo fossi la mia amica con la “a” maiuscola; e invece sei solo una di quelle persone frustrate che vogliono essere sempre al centro dell’attenzione. Che vogliono farsi sempre aiutare e che quando un’amica ha bisogno di una mano scompare. Sei una persona triste. Che non riesce a distinguere il falso dal vero. Che non riesce a capire che la vita non è un fottutissimo reality show. La vita è un sfida continua. Non puoi sempre rinunciare alle cose. Le devi affrontare. Ma come faccio a farti capire queste cose se una come te pensa di risolvere le situazioni picchiando!? Queste mie parole sono solo sprecate con te. Spero che la vita ti regali tutte le cose migliori. Con me hai chiuso. Bada bene che una delle cose migliori l’hai già persa. Io starei attenta.
Se non vivi non hai nulla neanche le ferite.
I veri nemici dell’umanità? I crociati dell’ignoranza.