Antonio Dati – Nemico
L’odio determina i nostri miseri limiti.
L’odio determina i nostri miseri limiti.
Ho conosciuto gente così infame, talmente infame che alla fine per fame si son mangiati il proprio fegato.
A chi mi osserva e giudica dico “cara, faresti bene a scendere dal piedistallo, perché arrivati alla vecchiaia la testa può girare e se cadi ti puoi far male, io certo non ti guardo dal basso all’alto, perché per me ai miei piedi resti”
Per chi non conta nella mia vita non ci sono mai gesti importanti solo uno: indifferenza totale!
Se decidi di dirmi addio non voltarti potresti vedermi piangere e accorgerti di amare una persona nel momento in cui l’hai persa!
Vivere di immaginivivere di ossessionipensieri sfuggentipassioni travolgenti.Sognare, tanti ricordii primi passiil tempo dell’adolescenzail tempo della pubertà.Notti insonnile prime delusionicorrono gli anniattimi felici, pochil’abbandono dei sensi.Inesorabile vacilla la menteil cuore stanco avvertetante speranze fallite.Finalmente libero di volareper ritrovare il perduto amore.
La mia comprensione trova fine dove il tuo approfittare avanza e passa il limite. Non approfittare mai troppo del silenzio e della pazienza delle persone buone, che si fanno i cazzi suoi! Loro restano in silenzio ma quando presentano il conto non fanno sconti a quelli come te e se possono pagare per rincarare la dose si vendono pure l’anima!