Quinto Settimio Fiorente Tertulliano – Nemico
Chi si vendica dei nemici facendo loro del bene, lo fa in modo divino.
Chi si vendica dei nemici facendo loro del bene, lo fa in modo divino.
Era la nostra routine quotidiana: salvare le apparenze in un sottofondo di stridente antagonismo.
Una delle cose che fanno perdere più tempo é avere un nemico.
Il nemico si nutre d’invidia,crea discordie,s’illude di niente,e quando pensa di aver vinto,subirà la sua più grande sconfitta!
Grande nemico grande onore!
Si chiamano “parassiti” gli esseri che vivono a spese di un altro organismo di una specie diversa dalla loro. L’essere umano vive normalmente in mezzo ad innumerevoli esseri, più o meno patogeni, più o meno virulenti, ed innumerevoli altri vivono in sembianze di sentimenti come pure all’interno del cuore, nelle vie dei sentimenti, in quelle emozionali. Si mostrano amici premurosi, si mostrano veri e rari, si mostrano amorevoli e sinceri per accattivarsi il cuore, per poi assediarlo per poi nutrirsene, lasciandolo vuoto, freddo, disarmato e inaridito. Poi ricominciano, per poter vivere, a cercar qualcun altro da divorare con la loro sottile e falsa natura che al primo vento benevolo viene fuori irrimediabilmente!
Ho sofferto a causa dell’invidia che qualcuno ha coltivato verso di me, fino a quando non ho letto un aforisma di Khalil Gibran: “l’invidioso mi loda senza saperlo”.