Giorgio Panucci – Nemico
Potrei anch’io recitare la parte dell’infame ma… è troppo divertente vedere gli infami rimbalzare sul muro della mia onestà e serenità.
Potrei anch’io recitare la parte dell’infame ma… è troppo divertente vedere gli infami rimbalzare sul muro della mia onestà e serenità.
Non odiare il tuo nemico, ama il tuo nemico come un amico.
Nella vita non bisogna essere vendicativi, io per esempio non lo sono, lascio sempre un sorriso a tutta quella gente cretina che pensa di prendermi per il culo, i cattivi, i bugiardi e i falsi li affido a Dio, perché prima o poi la ruota gira, quando meno te l’aspetti.
Combattere passivamente, senza far rumore, in segreto. Solo di tanto in tanto, sferrare attacchi… letali!
Tutti hanno questa strana abitudine di crearsi un nemico, di odiare qualcuno, sarò pure fuori dal coro, ma io non odio nessuno. È faticoso odiare, dirne peste e corna, rifare amicizia e riodiare, sembra diventato un lavoro. Io preferisco lasciar lavorare il tempo, in questi casi è un manager competente e preparato, la sua azienda non è mai in passivo.
Se c’è una cosa che non permetterò mai è farmi mettere i piedi in testa, piuttosto giro i tacchi e le spalle a chi tenta invano di farlo.
Le male lingue spesso sono quelle persone che non accettano di esse diverse inferiori a qualcuno, esempio le persone gelose, invidiose, che cercano di distruggere quello che loro vorrebbero essere. La mala lingua avvolte sono anche quelle persone che non sono riuscite ad arrivare dove volevano o avere quello che volevano e cercano con bugie mettendo in cattiva luce una persona.