Dante Gabriele Rossetti – Nemico
Era uno dei miei più intimi nemici.
Era uno dei miei più intimi nemici.
Cerca di non farti mai dei nemici, ma se proprio deve capitare, lascia perdere gli stupidi.
Mi ignori? No problem, non mi intacca. Ti faccio presente che so essere un campione olimpionico a usare l’indifferenza.
Nel giudicarci si avvicinano di più alla verità i nostri nemici che noi stessi.
Ho pochi amici buoni e veri… ed una marea di nemici che si travestono come pecorelle, ma dentro hanno il veleno della serpe. Non li riconosci dalle parole ma dai gesti e dal loro modo di comportarsi.
Quando il limite della sopportazione viene superato è il momento di chiudere la porta della bontà per aprire quella dell’indifferenza o quella della cattiveria, dipende chi ha riempito il vaso e messo l’ultima goccia.
Ottenere cento vittorie in cento battaglie non è prova di suprema abilità, sconfiggere il nemico senza combattere è prova di suprema abilità.