Anonimo – Palindromi
E là noi diremo: meridionale.
E là noi diremo: meridionale.
Il freddo congela tutti, e noi tutti siamo gelati e le nostre anime per pochi istanti hanno smesso di vivere. Il nostro cuore e la nostra anima hanno bisogno di calore. Alziamo in aria i nostri occhi e guardiamo la bellezza che cè nelle stelle, con esse il sogno di cambiare questo tempo sarà imminente. Dobbiamo solo avere pazienza… e il calore che noi tutti aspettiamo ci entrerà dentro di noi come saette fulminanti e indissolubili…
Tra le mille virtù che ti riconosco, le persone come te possiedono il più grande…
Ti guardo, il corpo abbandonato accanto al mio, l’odore dell’erba appena tagliata si mescola a quello della tua pelle, che scintilla ricoperta di gocce di luce. Sei l’amore.
Un lento idillio di stelle e luci a far da cornice ad una notte tempestata di desolazione.La cara sensazione di solitudine, accompagnata da quel vago sapore di alcool.Anestetizzata la mente, è l’anima ad urlare ciò che il cuore cela. Ricolmo di amore dal retrogusto di rabbia…La verità è una. Ognuno di noi è solo un guscio che protegge le stesse cose: fragilità, paure e sofferenze.
Gli angeli custodi talvolta volano cosi in alto da non poter esser scorti, ma quando…
… e sfiorarsi l’anima, intrecciando i nostri pensieri.