Publilio Siro – Nemico
É un destino infelice quello che non trova nemici.
É un destino infelice quello che non trova nemici.
Se incontri qualcuno che ti dice che, in fondo, Hitler era buono, è perché è un ignorantone di prim’ordine o ancora più cattivo di quanto lo sia stato lui.
I gatti sono come le streghe. Non combattono per uccidere, ma per vincere. È diverso. Non ha senso uccidere un avversario. Se lo uccidi, non saprà di aver perso, e per vincere davvero bisogna avere un avversario che sa di essere stato battuto. Non c’è trionfo su un cadavere, ma un nemico sconfitto, che rimarrà tale ogni giorno che resta della sua triste e disgraziata vita, è un bene prezioso.
A certa gente non vale la pena rispondere è non vale la pena neanche accettare le loro scuse, perché con presunzione è accurata malignità hanno accusato senza né conoscere né sapere.
Calcola dal profondo della sua ignoranza, ma non riesce a raggiungere il pensiero. Troppo banale la sua espressione, vorrebbe minacciare il mio credo. Che sia così La Stretta Mia Zigrinata Tortura.
Nel giudicarci si avvicinano di più alla verità i nostri nemici che noi stessi.
Non fidarti mai dell’uomo che ha ragione di sospettare che tu sai che ti ha fatto del male.