Eric Hoffer – Nemico
Puoi scoprire ciò che più teme il tuo nemico osservando i mezzi di cui si serve per spaventarti.
Puoi scoprire ciò che più teme il tuo nemico osservando i mezzi di cui si serve per spaventarti.
Il solo pensiero che respiri ancora mi fa venire l’affanno.
“Ora, tu mi sembri un uomo che deve apprezzare il valore di una buona chiave”, disse l’uomo. La pietra nera scomparve dentro il suo pugno stretto e all’improvviso ricomparve nell’altra mano, dove riprese a passeggiare tra le dita. “Ne sono sicuro. Perché le chiavi sono fatte per aprire le porte. C’è qualcosa di più importante nella vita che aprire le porte, Lloyd?””Signore, ho una fame tremenda”.”Certo che hai una fame tremenda”, convenne l’uomo….”Cenare”, disse Lloyd. “Va bene”.”C’è tanto da fare”, ripetè Flagg contento. “Dobbiamo muoverci molto in fretta”. Si incamminarono assieme verso le scale, oltrepassando i morti nelle loro celle. Quando Lloyd incespicò per la debolezza, Flagg gli mise il braccio sotto il gomito e lo sostenne. Lloyd si volse e fissò quel volto sorridente con qualcosa che non era solo gratitudine. Fissò Flagg con qualcosa che poteva essere amore.
Meglio tanti nemici schierati alla luce del sole, che falsi amici che si nascondono nell’ombra dietro ad un velo di ipocrisia.
Quando ti senti troppo in alto e guardi gli altri come fossero niente pensa che, se cadi, quelli ti vedranno allo stesso modo, sarebbe meglio che tu scendessi dal piedistallo che tanto prima o poi cede sotto il troppo peso che dai alla tua intelligenza.
La convinzione di essere migliore è già qualcosa che non ti rende tale.
Dovete avere nemici da odiare, mai nemici da disprezzare.