Marco Tullio Cicerone – Nemico
L’uomo é il peggior nemico di se stesso.
L’uomo é il peggior nemico di se stesso.
Rispetto più un nemico sincero che un falso amico, i nemici sai che ti colpiranno guardandoti negli occhi, i falsi amici abbracciandoti.
Oggi avere un nemico vuol dire odiare. Quando i valori della vita erano saldi e conosciuti voleva dire sempre e comunque rispetto.
Viennesi! Imparate a conoscere gli Italiani. Noi voliamo su Vienna, potremmo lanciare bombe a tonnellate. Non vi lanciamo che un saluto a tre colori: i tre colori della libertà. Noi italiani non facciamo la guerra ai bambini, ai vecchi, alle donne. Noi facciamo la guerra al vostro governo nemico delle libertà nazionali, al vostro cieco testardo crudele governo che non sa darvi né pace né pane, e vi nutre d’odio e d’illusioni. Viennesi! Voi avete fama di essere intelligenti. Ma perché vi siete messi l’uniforme prussiana? Ormai, lo vedete, tutto il mondo s’è volto contro di voi. Volete continuare la guerra? Continuatela, è il vostro suicidio. Che sperate? La vittoria decisiva promessavi dai generali prussiani? La loro vittoria decisiva è come il pane dell’Ucraina: si muore aspettandola.
Da sempre è stata invidiata la mia forza proprio da coloro che l’hanno nutrita con bassezze ed efferatezze.
Le nostre frequentazioni tra nemici sono tentativi di trasfusione tr’anèmici.
Silent enim leges inter arma.Tacciono, infatti, le leggi in mezzo alle armi.