Anonimo – Palindromi
Amore a tre: Monia e sorelle Palnoc con la pelle rosea in omertà, e Roma.
Amore a tre: Monia e sorelle Palnoc con la pelle rosea in omertà, e Roma.
Per verificare l’ipotesi che il cane ha sei zampe lo scienziato non va in giro a osservare i cani, ma va in laboratorio a crearne uno a sei zampe.
Colui che vive nei limiti dei propri mezzi non è tentato.
O idolo, se vero, mal onori parolecon aria d’un attore da cinemae capirò la vita tardi.(sì, dio denaro ha bel aroma, se l’età dona mali).Se ti ama Maroni,se autori d’innari ti amano,noi di là sarem atei se ridi, amici mai.Re, nè ti sarò devoto,nè ti dirò lodi e, se mai devo,lo direi con anatema amaroEvasore e libero giri, dai le case,reti – se util o popolo devi agitare – domina.Dicì me’nage, l’Italia era tesa, balene udì:pelato sire dai solo pan e palla.Venale marrano,vai – se d’amore a vita nel lavorodella cara Italia hai miti – sei solo.Di divi denaro o sole godi:girati, là non è la Mecca,fidati d’una remota voce nei veli.Tu odi, allievo? Da lì lo vedi?Da Milano con ali madide voli,là – dove il laido utile viene covato -mera nudità di facce, male non alita.Rigido, geloso, ora ne dividi dolosi esiti.Mia hai la tiara,(“Calle d’oro, valle nativa e Roma desiavo. “)narramela, ne val la penaPolo sia deriso, tale pidue n’è la base,tare ai lati (Lega, nemici d’an, i moderati gai) vedo.Lo popoli tu e sì t’è resa celia:di rigore bile erosa v’è ora, ma a metà – nano – ci eriDolo vediam, e se i dolori di te noto,vedo rasi, teneri amici mai dire sì.Età mera sali, Dio non ama i tiranni – diro’-tua è sinora, ma mai tesi la mano da te lesa.Morale?Bah, ora ne do i disidratati valori:pace – ameni – cade rotta, nuda ira no.Ce lo rapirono l’amore, v’è sol odio.
Spero che il tuo cuore non si ferisca, perchè ogni volta che un cuore sanguina ne deriva una cicatrice che lo rende sempre più duro.
L’anello debole della catena è quello più forte, perché la spezza.
Cambiare è come indossare un nuovo vestito, perché quello vecchio è troppo stretto. In realtà…