Primo Levi – Palindromi
Accavalla denari, tirane dalla vacca
Accavalla denari, tirane dalla vacca
Il re dice da ore ero a decider li.
Alle carte t’alleni nella tetra cella.
E l’asociale laico sale.
A valle, tra masse ebre,la nera, l’accesa d’ira Etna,ti moveva.L’Etna gigante,lave vomitante,arida, secca l’arena.L’erbe essa martellava.
I rei erano usi suonare ieri.
I noti piedi dei pitoni.