Anonimo – Palindromi
Erano saette a sonare.
Erano saette a sonare.
Era da dire, caro amico, non avevano noci ma ora ceri da dare.
Anna sorrida se sa dir rosanna.
Annoda l’alluce e culla la donna.
Amo ridere di Roma.
Ero li a sopportare aceto nell’enoteca: era troppo sai Lore.
A nizza la palazzina.