Anonimo – Palindromi
Alle basi d’isabella.
Alle basi d’isabella.
Ecco belle docce, ecco delle bocce.
Dir:”Dama e re”per te e:”tre pere a Madrid”.
Eri di Raniero, rediva l’anno dopo… danno!Dalila, sola, fè corta la legna, e secca.”Taci t…, arpia fottuta!” eruppe, e la turbò.Rogo la logorò brutale.Eppure, a tutto fai pratica…T’accese Angela l’atroce falò, salì là.Donna dopo donna, la videro reinaridire.
È mala sorte, ti carbonizzino braci, tetro salame.
E di là vedremo merde valide.
Amo ridere di Roma.