Anonimo – Palindromi
Era pacifica, pare.
Era pacifica, pare.
Certe persone le credi amiche solo perché ti sono vicine per frangenti di tempo, ma è sorprendente come da semplici sguardi, gesti o parole capisci quanto la loro anima sia diversa dalla tua.Sono amici veri quelli che hanno incisi nell’anima i tuoi stessi infiniti desideri.
A volte penso non ci sia niente di più speciale dell’amore altre invece in cui credo sia la cosa che più di ogni altra può rovinarti l’esistenza.
Il calore del sole, la luce della luna, lo splendore delle stelle, l’immensità del cielo:tutto questo è niente davanti alla bellezza del tuo viso.
Semel heres, semper heres.Una volta erede, sempre erede.
Oh! Non ce la faccio più a sentirti solo per telefono, le mie labbra vogliono assaporare di nuovo le tue, il mio naso vuole risentire il tuo profumo e soprattutto i miei occhi mi chiedono di rivedere le tue movenze e i tuoi sguardi.
In corpore vili.Nel corpo di uno da poco. (dal linguaggio medico)