Anonimo – Palindromi
In amor io diffido i romani.
In amor io diffido i romani.
Niente c’è di temibile nella vita per chi è veramente convinto che niente di temibile c’è nel non vivere più. Il più terribile dunque dei mali, la morte, non è nulla per noi, perché quando ci siamo noi non c’è la morte, quando c’è la morte noi non siamo più. Non è nulla dunque né per i vivi né per i morti, perché per quelli non c’è, questi non sono più.
La mia non è una vena poetica, è un fiume che – straripando – cede linfa lentamente nella vallata del mio cuore.
Il ricordo, la classica cosa cosa può accadere in un attimo, ma essere ricordata per sempre.
Quando sei lontano mi sembri un sogno, quando sei vicino i giorni mi sembrano secondi,…
Ogni volta che ti vedo mi fai innamorare… di un’altra.
Per la Svezia – Nel tempo.