Anonimo – Palindromi
Erano, sai, sei a Iesi a sonare.
Erano, sai, sei a Iesi a sonare.
Era dono da Re.
E d’Irene se ne ride.
O mordo tua nuora, o aro un autodromo.
A donna tetra arte t’annoda.
E Neri disse: giocavo da Padova coi gessi d’Irene.
O t’amo, gas sagomato.