Salvatore Salvax Calabrese – Paradiso & Inferno
Il prostrarsi ai piedi di certe persone è segno che si è arrivati all’ultimo gradino davanti allo spalancarsi delle porte per l’inferno.
Il prostrarsi ai piedi di certe persone è segno che si è arrivati all’ultimo gradino davanti allo spalancarsi delle porte per l’inferno.
È più facile per l’immaginazione comporsi un inferno con il dolore che un paradiso con il piacere.
L’uomo corre verso l’entropia… e l’orologio non può fermare il tempo.Solo il cambiamento di tendenza ne invertirà ineluttabilmente la corsa.
Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni, è al risveglio che ci accorgiamo di vivere un incubo.
Ad Un Pastore durante un orazione gli fu chiesto: “Padre esiste un mondo al di fuori di questo”? Acciocché il Pastore conoscendo l’immensa vanagloria dell’uomo rispose: “Sono convinto e Dio me ne è Testimone,: c’è un altro mondo, in quel mondo continueremo a patire”!
Nessuno potrà mai bussare alla porta del paradiso con gli occhi asciutti. E quelli che non potranno bussare non hanno mai avuto il coraggio di aprirli.
Spero che in paradiso, semmai ne esista uno, non vi sia odio, invidia o ipocrisia.