Conte Antoine De Rivarol – Paradiso & Inferno
È più facile per l’immaginazione comporsi un inferno con il dolore che un paradiso con il piacere.
È più facile per l’immaginazione comporsi un inferno con il dolore che un paradiso con il piacere.
L’inferno e il paradiso sono dentro di noi, entrambi bruciano nel fuoco: passione e amore, dannazione, perdizione ed estasi.
Troppo nero per il paradiso, eppur troppo bianco per l’inferno.
Solo nel mio letto,stringo il vuoto fra le braccia.Tu non ci sei… ma ci sei!Siamo lontani… ma la tua presenza è in me.Caro dolce angelo,sei una voce che ascolto nel silenzio,sei un viso nel mio cuore,i tuoi baci i tuoi abbracci,sono catene che non si spezzano.Il tuo sorriso porterà in me il sereno e… in attesa… mi addormento.
Scricchiola, scricchiola, torre del purgatorio, che squarci il mondo come la luce. Trema, trema, torre della spina dorsale, a precipitare saremo noi o il cielo?
Tu dici che mi devi sopportare ma l’ultimo posto dove io vorrei stare è il tuo inferno!
Sognando s’impara a volare in paradiso o a cadere all’inferno.