Conte Antoine De Rivarol – Paradiso & Inferno
È più facile per l’immaginazione comporsi un inferno con il dolore che un paradiso con il piacere.
È più facile per l’immaginazione comporsi un inferno con il dolore che un paradiso con il piacere.
Quando i nostri progenitori furono cacciati dal paradiso, Adamo disse ad Eva: “Mia cara, viviamo in un età di transizione!”
Un paradiso per alcuni è l’inferno per altri.
Voglio morire ubriaco per vomitare davanti alle porte dell’inferno.
Hanno sempre imbrogliato e vinto con la vita, messo alla prova per godere della loro supremazia, collaudato i cuori nello spazio ristretto della persona in nome di una moralità di parte testarda e cedevole alle corruzioni. Sono curiosa di vedere adesso come ne escono.
Le porte dell’inferno e del paradiso sono vicine e identiche, verdi e bellissime.
Il presente del mio inferno è saperti a mille chilometri distante e nel sapere di averti persa per sempre, tutto ciò è consolato dal fatto di averti incotrata e sapere che esisti, questo mi da il paradiso.