Papa Giovanni Paolo II (Karol Wojtyla) – Paradiso & Inferno
Sono un viandante sullo stretto marciapiede della terra, e non distolgo il pensiero dal Tuo volto che il mondo non mi svela.
Sono un viandante sullo stretto marciapiede della terra, e non distolgo il pensiero dal Tuo volto che il mondo non mi svela.
Non esiste paradiso senza prima aver attraversato l’inferno.
Amo le cose fatte col cuore ed odio quando capisco che invece sono fatte per comodità, posso essere un angelo con chi agisce col cuore ed un vero diavolo con gli opportunisti.
L’amore… fa spiccare il volo verso il paradiso o l’inferno.
Lasciarsi é tutto quello che sappiamo del paradiso, e tutto quello che ci serve dell’inferno.
Quando non ci sarò più, quasi certamente mi spetterà l’Inferno. Però, il Superiore non potrà rinfacciarmi di non aver provato a fare nulla. Su questo ci discuterei.
Il paradiso è un poliziotto inglese, un cuoco francese, un tecnico tedesco, un amante italiano: il tutto organizzato dagli svizzeri. L’inferno è un cuoco inglese, un tecnico francese, un poliziotto tedesco, un amante svizzero, e l’organizzazione affidata agli italiani.