Michelangelo Da Pisa – Paradiso & Inferno
Ho il non trascurabile vantaggio che mi presenterò all’inferno con un discreto bagaglio di esperienza terrena.
Ho il non trascurabile vantaggio che mi presenterò all’inferno con un discreto bagaglio di esperienza terrena.
Non voglio inseguire con affanno la finta giovinezza presenziando locali alla moda, frequentando inutili comparse della mia vita, farmi fotografare esibendo sorrisi per il fotografo più annacquati dei mojito che sorseggio. A questa scelta contrappongo il calore di un rifugio domestico, un vecchio plaid sdrucito ad avvolgere i miei sogni, un film scadente del quale non vedrò il finale perché sceglierò di vestirmi di colei che amerò.
Arriva il momento in cui bisogna smettere di scappare da e iniziare a correre verso.
Se cerchi la tua metà parti dal presupposto che hai delle mancanze, dei vuoti da colmare, un cuore concavo da riempire. Io non cerco la parte mancante di me, ma qualcuno che raddoppi i sospiri, che dimezzi i timori.
A pensarci bene, le parole a me più care le ho sempre sussurrate, non scritte.
Amo le cose fatte col cuore ed odio quando capisco che invece sono fatte per comodità, posso essere un angelo con chi agisce col cuore ed un vero diavolo con gli opportunisti.
Ho svariate personalità, trecentocinquanta secondo gli organizzatori, diciotto secondo la questura.