Michelangelo Da Pisa – Comportamento
A pensarci bene, le parole a me più care le ho sempre sussurrate, non scritte.
A pensarci bene, le parole a me più care le ho sempre sussurrate, non scritte.
Scrivo per lasciare traccia di me del mio cammino lungo questo sentiero che Dio mi ha donato.
Non mollo se voglio ottenere qualcosa anche a costo di sbagliare e non tollero chi…
Regala la tua indifferenza a tutta quella gente che non crede in te.Regala la tua strafottenza a tutta quella gente che ha tradito la tua fiducia.Regala la tua gioia a chi dimostra di tenerci, ma soprattuttoregala Sorrisi alla tua vita e ricorda che ne hai una sola.
Poi mi incazzo; mi incazzo quando le persone ti cercano solo quando ne hanno voglia. Quando alcuni giorni hanno il fuoco al culo come si dice a casa mia ed altri le ali ai piedi e sono lontanissimi. La coerenza e la costanza è il sintomo di una certezza. L’incostanza e l’incoerenza è sintomo di leggerezza. Se oggi esisto e domani no semplicemente non sono mai esistito/a! Da oggi smetteranno di esistere anche per me le amicizie, i rapporti a tempo, a rate e a tornaconto!
Se non ti prendi cura di ciò che ami, non pretendere le stelle, la luna…
Teologi e confessori insegnano il distinguo fra peccato ed errore: nel primo caso c’è dolo, ossia una coscienza deliberata e un’intenzionalità consapevole di “cadere in tentazione” compiendo un male ch’eppure la propria etica sa riconoscere, mentre nel secondo caso non c’è dolo bensì l’incappare in sbagli dovuti alla perlustrazione di territori morali nuovi, tanto vergini quanto ancora non sminati; è l’inevitabile rischio dell’avanguardia, della ricerca, della sperimentazione inedite. Ma nell’esistenzialismo si dà anche una terza alternativa: è indimostrabile che la realtà sia come la Settimana Enigmistica, che pubblica solo problemi già risolti in partenza. La vita vera potrebbe non ammettere alcuna risposta significativa e decisiva, il che ci condanna al fallimento a prescindere dal dolo o meno, dalla cattiva o buona volontà.