Michelangelo Da Pisa – Comportamento
A pensarci bene, le parole a me più care le ho sempre sussurrate, non scritte.
A pensarci bene, le parole a me più care le ho sempre sussurrate, non scritte.
La stupidità è dannosa perché si associa sempre all’incoscienza. Non c’è uno stupido che sappia…
Gioisce di niente, chi nel suo cuor sa scioglier la mente.
Smettila di urlare, non dimenarti, finirai per toccare il fondo di quel pantano. Piuttosto tenditi…
Chi pensa troppo, rischia di vivere immerso nella propria testa, in una sorta di realtà virtuale dove, per essere contenti, occorre che vengano soddisfatte delle condizioni precise.
Fece affidamento sugli altri. Faticò il doppio.
Immaginiamo che qualcuno, per esperienza propria o perché glielo fanno notare gli altri, riconosca un grave difetto del proprio carattere e se ne rammarichi, proponendosi con fermezza e sincerità di migliorarsi e di liberarsene: ciò nonostante, alla prima occasione, quel difetto avrà di nuovo libero corso. Nuovo pentimento, nuovo proposito, nuova ricaduta.