Michela Strega – Paradiso & Inferno
Ambisco al paradiso, ma frequento l’inferno.
Ambisco al paradiso, ma frequento l’inferno.
Sulla via per l’inferno c’è sempre un sacco di gente, ma è comunque una via che si percorre in solitudine.
Non avrei potuto darti né la luna né le stelle, ma ti avrei dato l’infinito. L’infinito amore che provo per te.
Ho conosciuto l’amore quello che illumina la notte come la luna piena, come posso ora…
Mi parlano di inferno, come se io fossi inesperto o ingenuo. Ci sono soltanto inferni: la nostra libertà consiste unicamente nella possibilità di sceglierne uno e di restarvi sepolti, finché la cattiveria del prossimo o la nostra stanchezza non ci precipita in uno diverso, e il passaggio, il cambiamento ci pare una caduta, ed è invece un girarsi sull’altro fianco.
Spesso omettiamo qualcosa, non per ingannare ma per proteggere o proteggersi, ma questo non vuol dire mentire, vuol dire: si mi fido di te, ma con cautela.
Un gesto arriva sempre dove le parole hanno fallito.