Lerro Menotti – Paradiso & Inferno
L’amore è il punto di congiunzione tra l’inferno e il paradiso.
L’amore è il punto di congiunzione tra l’inferno e il paradiso.
Dio apre il paradiso a tutti, entra chi vuole.
Non sapevo il Paradiso, poi la Morte mi ha sorriso! Prima un caldo saluto poi un vorticoso imbuto, dove Tempo infinito si muta in Spazio ardito! Qui il buio, dolce essente ora è luce splendente!
Se ti lancio un sasso non schivarlo lasciandolo depositare sul fondale e permettendo al livello del mare di aumentare impercettibilmente. Se ti lancio un sasso prendilo al volo con la mano e rilanciamelo contro, inondandomi, travolgendomi, stordendomi… ma senza trattenerlo perché potrebbe ustionarti e se rilanciato quando s’è raffreddato il sasso avrebbe un peso ed una durezza maggiori. Voglio essere libera di non pormi limiti, voglio bersagliarti di pensieri sommergendoti in un flusso incessante di controcorrenti perché l’acqua trattenuta permane e fa il calcare mentre l’acqua lasciata libera di scorrere alliscia. Perciò, se ti offendo non offenderti, offendimi ché non mi offendo.
Forse questo mondo è l’inferno di un altro pianeta.
Era come osservare il paradiso senza poterci entrare.
Cosa è il paradiso, se non un inferno dove regna l’illusione della felicità?