Angela Cicolari – Paradiso & Inferno
Meglio l’inferno onesto che il paradiso del male.
Meglio l’inferno onesto che il paradiso del male.
Quando si agisce per odio e avidità dall’alto di una posizione privilegiata di un certo potere, per reazione quel potere è già alla sua fine, perché è spiegato e rivelato alle leggi della creazione. Parlo dei servi e angeli di Dio, suo specchio in cui, sull’orlo della rovina che non potrà evitare e riparare in nessun luogo e in nessun tempo, si riconoscerà per quello che è.
La Terra è un paradiso. L’inferno è non accorgersene.
La gravità, gli effetti e la loro portata, di quello che Dio ha fatto per ottenere il dominio universale e l’immortalità dei suoi figli, servi ed angeli, superano di gran lunga le Sue reali capacità di riparazione e la sua scaltrezza. Chiamare “disastro” l’annullamento totale e definitivo di tutti gli universi, tempi, dimensioni, e della vita generale (compresa la Sua) mi sembra un eufemismo da incompetente e facilone.
La qualità di una conoscenza, cioè quanto essa si avvicina al vero, assume importanza proprio se è prossima all’esatta descrizione della realtà e legge che osserva. Per la legge, più è esatta e più l’importanza è assoluta. Per altri che non sono la legge, l’importanza è relativa alla loro conoscenza.
Se non trovano giustizia e fedeltà dalla loro parte, per quali oscuri e alieni baratri…
Abuso di potere è anche usare la menzogna per ottenere quello che si vuole. Anche se l’autorità viene “dall’alto”, il male può diventare bene? Sarebbe un’alchimia assurda.