Jean-Paul Sartre – Paradiso & Inferno
L’inferno sono gli altri.
L’inferno sono gli altri.
Non voglio essere letto perché Nobel, ma solo se il mio lavoro lo merita. E poi, chi è quel tribunale per giudicare la mia opera?
Non sono destinato al Paradiso, ma spero vivamente di non incontrare chi andrà all’Inferno. Paura!
Voglio morire ubriaco per vomitare davanti alle porte dell’inferno.
Spero che in paradiso si possa far l’amore, tanto d’amplificare anche l’emozioni e poter toccare il cielo con un dito.
Fama di lor il mondo esser non lassa; misericordia e giustizia li sdegna: non ragionam di lor, ma guarda e passa.
Viviamo nello stesso mondo, ma non nello stesso modo, c’è chi vive nel paradiso terrestre e chi invece nell’inferno.