Ilaria Pasqualetti – Paradiso & Inferno
Ci sono angeli che non hanno le ali e sono quelle persone che chiamo “amici” e ci sono diavoli che non sono all’inferno e sono quelli che chiamo “niente”
Ci sono angeli che non hanno le ali e sono quelle persone che chiamo “amici” e ci sono diavoli che non sono all’inferno e sono quelli che chiamo “niente”
Ci sono persone che porterò sempre nel mio cuore, persone che non ho potuto incontrare, che non ho potuto abbracciare, ma il calore che mi hanno fatto sentire nel cuore è talmente forte che è impossibile dimenticarle, che è impossibile non ricordare i momenti in cui eravamo importanti, e quelli in cui li hai sentiti così vicini nonostante la lontananza che sembrava quasi di averli accanto. Si, è vero, non possiamo toccarci ma resterai sempre una parte di me.
Poi capita di avere addosso una grande tristezza senza un valido motivo, vorresti chiedere aiuto ma manca anche la voglia di parlare, o forse non vuoi per non far preoccupare chi ami, perché in fondo non ha senso parlare di ciò che non esiste, perché è una tristezza che dovrebbe esistere, perché neanche tu sai da quale fonte arrivi, e rimani lì, fermo e continui a pensare che dovresti sorridere, ma c’è una porta chiusa che non riesci ad aprire, e l’unica cosa che passa per la testa è il solito “passerà”
È necessario fermarsi a pensare, pensare può far male ma serve certamente per poter prendere delle giuste decisioni, pensare può farti piangere ma serve per poter ritrovare il sorriso, pensare è necessario per non incorrere in errori, fermarsi a pensare va bene ma non troppo, devono essere momenti e non giornate, devono essere attimi, perché il troppo pensare alle volte porta a perdere di vista ciò che passa davanti agli occhi.
Se non abbiamo mai parlato, se non sai niente di me, se non conosci la mia vita, allora fammi un favore, pensa alla tua che alla mia ci penso io.
Sono una donna, non sono una santa, e lo dico a differenza di quelle che…
Non mi sono mai sentita in competizione con nessuno e tanto meno migliore o peggiore di qualcuno, io sono io ed ognuno di noi è diverso a modo proprio, che ci possa piacere o meno questo non importa, quello che importa è rispettare chi abbiamo di fronte, sempre.