Stanislaw Jerzy Lec – Paradiso & Inferno
Non chiedere al buon Dio la via per il paradiso! Ti indicherà quella più difficile.
Non chiedere al buon Dio la via per il paradiso! Ti indicherà quella più difficile.
Scelgo il paradiso per il clima e l’inferno per la compagnia.
Avevo un vecchio zio che ragionava in modo lineare. Una volta mi fermò per strada e mi chiese: “Sai come il diavolo tormenta i reprobi?” Alla mia risposta negativa disse: “Li fa aspettare.” E ciò detto, proseguì il cammino.
In noi risiede il dolore, la disperazione. Siamo esseri dannati, angeli maledetti. L’oscurità è il nostro credo, la via maestra di questa esistenza infernale.
Ho mandato la mia Anima attraverso l’Invisibile, a decifrare qualche lettera di quel dopo-morte: e poco dopo la mia Anima è tornata da me, e mi ha risposto “io stessa sono Paradiso e Inferno”.
Quando creò l’universo nostro signore fece tutto in modo perfetto, anzi no, il giorno in cui aveva deciso di riposare staccò tutti gli interruttori che generavano le varie creazioni, gli animali, gli alberi, le persone. Purtroppo quel giorno dimenticò un interruttore acceso, e mentre lui era assente venne generata la classe politica italiana, con i risultati che vediamo.
Presto aggiorneremo il dizionario italiano:Testamento biologico: suicidio a lungo termine.Suicidio: testamento biologico a breve termine.Eutanasia: testamento biologico di stato.Basta aspettare un po’ e saremo accontentati.Certo la Chiesa, non io, ha dato una mano.