Samuel Butler – Paradiso & Inferno
Nel paradiso non esiste il matrimonio; evidentemente per non turbare la serenità del luogo.
Nel paradiso non esiste il matrimonio; evidentemente per non turbare la serenità del luogo.
Quando l’uomo virtuoso si allontana dalla virtù che ha esercitato e fa ciò che non è né veramente onesto né veramente giusto, sembrerà al volgo ch’egli abbia guadagnato in amabilità ciò che ha perduto in santità.
Le mie parole volano in alto, i miei pensieri rimangono a terra; le parole senza pensiero non vanno mai in paradiso.
I ladri ti chiedono la borsa o la vita, mentre le donne le esigono entrambe.
Io sono perfettamente conscio d’essere un angelo diabolico…In me racchiudo la speranza per una realtà paradisiaca e la certezza d’avere una vita infernale.
Io? Angelo o Diavolo… Dipende da come mi tratti!
Prima che giunga la morte della persona odiata, si passerà sempre per i funerali innumerevoli delle persone amate, quelle che erano parte del cuore, quelle con cui si erano condivisi i sogni, e tempi spensierati. Alla fine senza ritorni, con le scarpe consumate, sopra sterminati cimiteri di acqua e sangue, si scoprirà che quella persona neanche è mai esistita, e il vero male da cui si voleva proteggere il mondo, altro non era che il proprio.