Antonio Curnetta – Paradiso & Inferno
La domenica sera è una sorta di limbo.Non sai mai se domani t’aspetta l’inferno o il paradiso.
La domenica sera è una sorta di limbo.Non sai mai se domani t’aspetta l’inferno o il paradiso.
L’abitudine è una palude ben mimetizzata. La scorgi solo quando ormai ci sei caduto dentro.
Se questo è il mondo, Dio non può che essere uguale agli uomini, con l’aggravante di essere per giunta onnipotente e immortale.
Nel paradiso non esiste il matrimonio; evidentemente per non turbare la serenità del luogo.
Con le persone è sempre una questione di distanze. Devi stare a un centimetro dal loro cuore, ma a chilometri dalla loro libertà.
Nel caso che qualcuno degli Osceni di Dio si renderà colpevole di qualche piccola sparizione, e sa di cosa parlo, può scommettere tranquillamente sulla Madre che i suoi finiranno in un inferno tale che Gli invocheranno supplicando e gridando il suo peggiore, tremendo e caldo degli inferni, al confronto un paradiso misericordioso, senza ottenerlo. Ne sarà direttamente responsabile. È una minaccia/promessa.
Nella realtà devi imparare a convivere con tutti, ma nei sogni ti porti chi vuoi.