Ubaldo Borghi – Paradiso & Inferno
Ho sentito molte persone parlare bene dell’aldilà: ci deve pur essere qualcosa di vero!
Ho sentito molte persone parlare bene dell’aldilà: ci deve pur essere qualcosa di vero!
La forza e la fede ci conducono nel mondo che ci spetta. La debolezza e la sfiducia fanno di noi dei burattini manovrati dalle situazioni.
Lei si chiama Mina… ed io non sò come muovermi!
Le porte dell’inferno e del paradiso sono vicine e identiche, verdi e bellissime.
Se Adamo si fosse accontentato di pesche, uva, pere e ananassi, oggi vivremmo nel Paradiso Terrestre.
Non voglio credere in Dio, in quel Dio scontato, costruito con accanimenti esagerati di Fede, dove tutto più che un disegno è uno scarabocchio. Non voglio una Fede senza dubbi o perplessità. Voglio semmai comprendere la sua verità.
Le mie non sono bugie ma pennellate per colorare il mondo.