Roberto Giusti – Paradiso & Inferno
Non temo l’inferno dopo la mia morte… l’ho già vissuto in questa maledetta vita.
Non temo l’inferno dopo la mia morte… l’ho già vissuto in questa maledetta vita.
Sognando s’impara a volare in paradiso o a cadere all’inferno.
Avere la possibilità di scegliere tra bene e male… ma essere stati per così tanto tempo cullati dalla notte, dal buio, dal non riuscire a vedere qual è la giusta scelta… probabilmente sarà quella che non prenderai…
Non c’è miglior paradiso che il proprio inferno.
Le pene dell’inferno furono inventate per supplire alle insufficienti attrattive che ci si offrono in Paradiso.
Il paradiso è là, dietro quella porta, ma ho perso la chiave. Forse ho solo dimenticato dove l’ho messa.
La pazzia è come il paradiso. Quando arrivi al punto in cui non te ne frega più niente di quello che gli altri possono dire… sei vicino al cielo.